Abbiamo paura di sbagliare.
Il lavoro. La relazione. Una scelta. Un investimento. Una decisione importante. Così pensiamo, analizziamo, chiediamo consigli, facciamo liste di pro e contro, guardiamo video di persone che sembrano aver capito tutto della vita.
Poi, per sicurezza, non facciamo niente. Ottimo. Abbiamo evitato di sbagliare. Peccato che nel frattempo abbiamo evitato anche di vivere.
Aspettiamo la scelta giusta
Uno dei grandi inganni è pensare che da qualche parte esista sempre la decisione perfetta:
- Il lavoro giusto
- La persona giusta
- Il momento giusto
- La strada giusta.
E che, ragionando abbastanza, riusciremo finalmente a individuarla.
Non funziona sempre così. Molte decisioni importanti vengono prese senza sapere davvero come andrà a finire. Possiamo informarci, valutare, essere prudenti. Poi arriva un punto nel quale dobbiamo scegliere. E lì non c'è Google che tenga.
E se poi me ne pento?
Questa è la domanda che ci blocca. Ma ce n'è un'altra che facciamo molto meno: “E se un giorno mi pentissi di non averlo fatto?”
Perché anche non scegliere è una scelta. Rimanere in un lavoro che non sopportiamo è una scelta. Non dichiarare quello che proviamo è una scelta. Rimandare continuamente un progetto è una scelta. Solo che queste decisioni hanno un vantaggio meraviglioso: possiamo fingere di non averle prese.
Sbagliare non significa aver fallito
Abbiamo questa curiosa abitudine di giudicare le decisioni soltanto dal risultato.
È andata bene? Grande scelta.
È andata male? Errore.
Ma una buona decisione può avere un brutto risultato. E una pessima decisione può andare sorprendentemente bene. Altrimenti nessuno avrebbe mai sposato qualcuno conosciuto alle tre di notte in discoteca.
La domanda più utile forse non è:
“Come faccio a essere sicuro di non sbagliare?”
Ma:
“Se sbaglio, sarò capace di affrontarne le conseguenze?”
Molto spesso la risposta è sì. Ed è una risposta che cambia parecchie cose.
La vita senza errori sarebbe terribilmente piccola
Se volessimo davvero evitare qualsiasi possibilità di sbagliare, la strategia sarebbe semplice. Non rischiare. Non cambiare. Non esporsi. Non innamorarsi troppo. Non tentare qualcosa di nuovo. Possibilmente non uscire di casa. E anche lì attenzione: potresti ordinare la pizza sbagliata.
Una vita completamente protetta dagli errori rischia di essere anche una vita protetta dalle possibilità. Non dobbiamo diventare incoscienti. Dobbiamo semplicemente accettare che vivere comporta una certa percentuale di casino.
Pensiero scomodo del giorno
Forse tra vent'anni non ricorderemo tutti gli errori che abbiamo fatto. Ma potremmo ricordare molto bene le cose che non abbiamo mai avuto il coraggio di provare. Perciò sì, pensa. Valuta. Prenditi il tuo tempo. Ma prima o poi scegli.
Perché qualche volta, per paura di sbagliare strada, rischiamo di passare tutta la vita fermi all'incrocio!!!